Una nuova indagine lanciata dalla US International Trade Commission (USITC) sulle violazioni dei brevetti audio spaziali potrebbe portare al divieto dell'hardware Apple, Samsung e Google negli Stati Uniti. Il denunciante, BoomCloud 360, è una modesta azienda audio con sede in California specializzata nell'ottimizzazione del suono basata su cloud per film, videogiochi e musica. La società possiede anche una significativa proprietà intellettuale nel settore dell’audio spaziale, che è attualmente al centro di questa indagine normativa.

Il reclamo iniziale è stato presentato ad agosto e cita tre distinti conflitti di brevetti che secondo BoomCloud 360 sarebbero stati violati da apparecchiature prodotte da Apple, Samsung e Google. Questi brevetti riguardano l'elaborazione audio spaziale e la società sta richiedendo un ordine di esclusione limitato per impedire a tutti i prodotti in violazione di entrare nel mercato, insieme a una direttiva di cessazione e desistenza. Tuttavia, il documento non specifica esattamente quali prodotti delle tre principali società tecnologiche siano accusati di violare i diritti di proprietà intellettuale di BoomCloud 360.

Apple, Samsung e Google hanno già avviato azioni legali con giudizi dichiarativi contro il querelante, lasciando incerto l'esito finale di questa controversia.